Arresto cardiaco, chiunque se ben istruito può salvare una vita

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l 14 giugno 2013 il Parlamento Europeo ha invitato gli Stati Membri dell’UE a migliorare la conoscenza e la formazione dei cittadini alla rianimazione cardiopolmonare (RCP).

Un argomento importante che riguarda la capacità e la possibilità di intervenire in modo tempestivo in aiuto di una persona colpita da un arresto cardiaco. Significa formare  le diverse fasce della cittadinanza sulla rilevanza dell’arresto cardiaco e sensibilizzare le persone sull’importanza di conoscere e sapere eseguire alcune semplici manovre che possono salvare la vita.  Con il semplice massaggio cardiaco possiamo mantenerla in vita e aumentare le probabilità di ripresa. Consideriamo che il 70% degli Arresti Cardio Circolatori (ACC) in Europa avviene in presenza di testimoni, che potrebbero iniziare immediatamente la rianimazione cardiopolmonare.

Qui sta l’importanza della formazione. Se il testimone è una persona inesperta, per cercare di migliorare le percentuali di sopravvivenza della vittima potrà solo effettuare le compressioni toraciche in attesa dei soccorsi. La persona adeguatamente preparata, invece, potrà eseguire con sicurezza le manovre di RCP alternando alle compressioni toraciche anche le ventilazioni, secondo il rapporto delineato dalle linee guida internazionali, che prevedono 30 compressioni seguite da 2 ventilazioni mantenute nel tempo. La RCP iniziata dai testimoni raddoppia, se non triplica, le probabilità di successo della defibrillazione. La defibrillazione è il terzo anello della catena della sopravvivenza ed è la terapia principe nel 65% degli arresti cardio circolatori. Inutile dire che con la RCP e la defibrillazione le probabilità di salvare la vita aumentano esponenzialmente. Recenti normative hanno peraltro reso possibile a personale non sanitario/laico l’accesso a programmi per la defibrillazione precoce e  prevedono la certificazione  all’uso del defibrillatore.

  • 15% – Percentuale europea di persone che, colpite  da arresto cardiaco, vengono soccorse con la rianimazione cardiopolmonare
  • 70% – Percentuale di arresti cardiaci che avvengono in presenza di altre persone (che potenzialmente potrebbero effettuare una rianimazione cardiopolmonare).
  • 90 – In Europa ogni 90 secondi si registra l’insuccesso di una rianimazione cardiopolmonare perché iniziata  tardi.
  • 1.000 – Numero di persone che in Europa muoiono ogni giorno per arresto cardiaco.
  • 60.000 – Numero di persone che in Italia, ogni anno, vengono colpite da un arresto cardiaco.
  • 100.000 – Persone che potrebbero essere salvate ogni anno in Europa se si riuscisse ad aumentare l’incidenza della rianimazione cardiopolmonare immediata, portandola dall’attuale 15% dei casi al 50-60% dei casi.
  • 400.000 – Persone che in Europa ogni anno sono colpite da arresto cardiaco.
  •  Noi come Accademia Della formazione Sanitaria facciamo corsi BLSD e di primo  soccorso aperti alla cittadinanza e a sanitari

PERCHE CHI SALVA UNA VITA SALVA IL MONDO INTERO 

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Un pensiero su “Arresto cardiaco, chiunque se ben istruito può salvare una vita

  1. Ieri ho ricevuto una telefonata sconcertante da parte di un medico, mi chiedeva un corso di bls d pediatrico per un concorso, lei aveva fatto il bls d lo scorso anno ma gli hanno fatto solo dedicato agli adulti. Ora deve dedicare altro tempo e altro denaro per completare l’iter formativo. Noi i corsi li facciamo completi adulti, bambini e lattanti. Tutte e tre le tipologie possono avere delle anomalie elettriche per indurli alla fibrillazione e all’arresto. Spendere €50 e sprecare ore su ore per un corso incompleto non ne vale la pena, è vero il nostro costa di più ma vale molto di più essendo completo. Sono passato ad istruttore della AHA per molti motivi uno dei quali è proprio questo.

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